lunedì 20 ottobre 2008

Buona la prima


Buona la prima!

"Allora,il tavolo c'è,i gufi ci sono,le foglie pure,la roba di
Ste è qua,la pappa di Andrea è dentro la busta,l'acqua l'hai presa tu?Si è nella borsa blu,assieme ai crackers."
Carichiamo tutto in macchina,via,a sistemare la nostra prima bancarella.
Devo dire che non pensavo che sarei riuscito a resistere per 4 ore all'assalto di un sole che sembra venire dritto dalla casa dell'Ariete,della gente e della mia sempiterna sfiducia nei confronti del genere umano.
Invece,mi vedo parlare con i clienti,i possibili acquirenti e i compratori con una affabilità che lascia sorpresa anche mia moglie,ma in primo luogo me stesso.
La giornata scivola via dolce e veloce senza nessun intoppo regalandoci anche delle gradite sorprese.Oltre ad essere riusciti a vendere e a farci conoscere grazie alla pubblicità che la nostra piccola strillona ci faceva,abbiamo rincontrato persone che non vedevamo da anni,e abbiamo aggiunto un tassello di amicizia con la nuova zia di Andrea.
Le 13 arrivano anche troppo presto,ed è ora di ritirare e ricaricare tutto in macchina , di augurare un arrivederci a domenica prossima a tutte le persone che come noi si trovavano la a vendere e a questa bellissima giornata di sole.
Un grazie immenso a Strya e ad Andrelù.
Un grazie zia Lucia e un grazie alle nuove amicizie.


La foto:
Mentre Strya dava gli ultimi ritocchi alla bancarella io e la mia piccola topina ci allontaniamo con la digitale al collo e decidiamo di perderci nei vicoli che scorrono per tutta Castello,e di improvviso
scorgiamo il guardiano di una di queste vie che ci squadra e poi ci dà il permesso di proseguire il nostro cammino.
Foto convertita in bw in pp.

E' tutto, alla prossima

mercoledì 15 ottobre 2008

Sabato 11/10/2008


Eccoci di nuovo dopo tanto tempo.
Inizio parlando di Sabato:
Sabato 14 siamo stati tutto il giorno (io,Strya e Andrelù)
in compagnia delle sue zie acquisite(Ste,Titti e Lucia),prima in laboratorio,poi al vegetariano e successivamente all'incontro con Daniel Pennac.
Devo dire che non sono mai riuscio a leggere completamente un suo libro, ma l'idea di stare con mia moglie(che invece divora i suoi scritti) e la nostra streghina in giro fino a tardi mi stuzzicava.E così è stato, conferenza seguita assieme alle zie seduti sull'erba; con la nostra piccola streghina che più volte ha rubato la piazza allo scrittore d'oltralpe.
Come ha detto una mia collega del corso di cucina, in Andrea si avverte una sorta di "presenza" che fa si che chiunque la incontri non possa ignorarla,vestita col cappello a punta da folletto poi.....
Serata che si è conclusa poi alla disperata ricerca di un cappuccino d'orzo,ricerca infruttuosa ma non per questo meno divertente.
Quindi ringrazio Titti e Lucia che ci hanno regalato un poco del loro tempo e della loro battute sagaci.
Ciao a presto.


Ps: Tanti auguri alla Zia Lucia per i suoi 26 anni.


La foto:
Ritratto quasi formale di una statua vivente che,previo versamento dell'obolo,ben si è prestata alla foto .
Foto con la quale mi sono divertito ad intervenire con CS3.

mercoledì 8 ottobre 2008

SE...


Se...
Se riuscirai a non perdere la testa quando tutti
la perdono intorno a te, dandotene la colpa;

se riuscirai ad aver fede in te quando tutti dubitano,
e a mettere in conto anche il loro dubitare;

se riuscirai ad attendere senza stancarti dell'attesa,
se,calunniato, non perderai tempo con le calunnie,

o,se,odiato, non ti farai prendere dall'odio,
senza apparire però troppo buono o troppo saggio;

se riuscirai a sognare senza che il sogno sia il tuo padrone;
se riuscirai a pensare senza che il pensare sia il tuo scopo,

se riuscirai ad affrontare il successo e l'insuccesso
trattando questi due impostori allo stesso modo;

se riuscirai a riascoltare la verità da te espressa
distorta da furfanti per intrappolarvi gli ingenui,

o a vedere crollare le cose per cui dai la tua vita
e a chinarti per rimetterle insieme con mezzi di ripiego;

se riuscirai ad ammucchiare tutte le tue vincite
e a giocartele in n sol colpo a testa e croce,

e a perdere ed a ricominciar tutto daccapo,
senza mai fiatare e dir nulla delle perdite;

se riuscirai a costringere cuore,nervi e muscoli,
benché sfiniti da un pezzo, a servire ai tuoi scopi,

e a tener duro quando niente più resta in te
tranne la volontà che ingiunge: <>;

se riuscirai a parlare alle folle serbando le tue virtù,
o a passeggiar coi re e non perdere il tuo fare ordinario;

se né i nemici né i cari amici riusciranno a colpirti,
se tutti contano per te,ma nessuno mai troppo;

se riuscirai a riempire l'attimo inesorabile
e a dar valore ad ognuno dei suoi sessanta secondi,

il mondo sarà tuo allora, con quanto contiene,
e - quel che più conta - allora sarai un Uomo, ragazzo mio! (R.Kipling)

Ciao piccolina, questa è un poesia che ho letto quando ero un bambino e allora il mio mondo era popolato da giungle,animali feroci,cacciatori ,cannibali ,cattivi ed eroi.
Cercavo altri libri con cui saziare la mia fantasia e mi imbattei in questo scritto di Kipling.
Guarda,sembra una poesiuccola,una cosa semplice,ma,leggila(quando sarai in grado di farlo), e lascia che scavi in te,come una goccia ,e allora rileggila,magari dopo anni,e poi rileggila ancora,finché quella goccia non avrà fatto affiorare tutta la bellezza che questa poesia cela e tutta la bellezza che si cela in te.
Intendiamoci,non mi piace Kipling né mi piace la sua mentalità da inglese colonizzatore,però....
Questo è un post che ti dedico sperando che la rete salvi ,un post nel quale ti voglio parlare della bellezza del leggere.
Io e tua madre siamo dei divoratori di libri (adesso anche tu,letteralmente),ma non è per questo che dovresti amare la lettura,dovresti amarla per quello che potrai imparare,per le storie che riempiranno i tuoi sogni,per le poesie che disseteranno la tua piccola anima,per la storie che ti appassioneranno e anche quelle che ti disgusteranno,ma soprattuto per imparare a conoscere il mondo del quale anche tu ora fai parte.
Potrei darti migliaia di titoli dai quali dovresti incominciare,ma non lo farò, è una scelta che spetta a te,potresti anche non voler leggere allora anche questa scelta verrà rispettata,anche se non condivisa,ora tocca a te, ti aspetto.
Tuo babbu.


La foto: ahhh scatto fortuito con Andrelù che si affaccia all'obiettivo della macchina.Per una volta l'autofocus non ha fatto le bizze ed è riuscito.più o meno, a tenere a fuoco il viso della nostra topina metre si avvicinava a me.Solo conversione da raw a jpg.


A presto.

domenica 5 ottobre 2008

QuattroOttobreDuemilaeotto

4/10/2008.
Oggi la nostra topolina compie 6 mesi,sei mesi di vita fuori dalla sua mamma,mesi che sono volati via ad una velocità incredibile,durante i quali ha imparato a star dritta con la schiena,a parlottare,a muovere qualche passo e ha anche iniziato a conoscere il suo babbubabbubabbu e la sua mamm..mamm...
E noi abbiamo imparato a riconoscere i suoi urletti,i suoi versi e a riconoscere i suoi repentini cambiamenti di umore.
Due giorni fa abbiamo iniziato lo slattamento(come dice il dr Proietti nel suo libro) con della frutta fresca,nel nostro caso della pera.
Diciamo che tutto il suo viso ha gradito la nuova pappa,ma anche il suo pancino è riuscito a digerire il tutto rendendoci partecipi di un nuovo odorino che veniva dalla parte bassa posteriore del suo corpo :) .
Ora ci aspetta un cammino un poco più difficile perchè dovremo sperimentare e cucinare le sue pappe facendo affidamento sul nostro buon senso e sulle informazioni che finora siamo riusciti ad ottenere da medici,altre mamme e libri vari.
Ma credo che il nostro intento attirerà attorno a noi persone e situazioni che ci aiuteranno nel nuovo modello alimentare di Andrea.

L'autunno è ormai arrivato con il suo carico di pioggie e di frutti,di vento e di rossi colori e sono sicuro che la nostra topina apprezzerà anche questa nuova (per lei )stagione.


La foto : Un albero di eucaliptus ripresa in controluce ieri sera,mi sembrava adatto per raccontare l'arrivo della nuova stagione,piccoli interventi in pp per far risaltare le nubi.

Ciao a presto

mercoledì 24 settembre 2008

Aggiorniamoci

Rieccoci.
Dall'ultimo post è passato un po' di tempo quindi è ora di ragguagliare....
Dal 10 settembre io e la mia dolcissima metà siamo diventati (per dirla alla Cristina) dei copulatori legali,nel senso che abbiamo regolarizzato la nostra unione di fronte alla legge.
Qua, sono in perfetta sintonia con Strya
non è certo il pezzo di carta che sancisce l'unione delle nostre vite,ma gli innumerevoli momenti che hanno contribuito a cementare la nostra unione e che hanno portato alla nascita di Andrea.
Ma tant'è che per lo stato italiano( tutto minuscolo) noi non eravamo una famiglia,con tutti i lati negativi che questo fatto comporta.
Comunque, la cerimonia è stata a tratti anche emozionante(aahhhh i nostri condizionamenti mentali...) con la nostra piccolina seduta sul tavolo dell'aula del consiglio comunale che sbatteva il suo cucchiaio sul cristallo,quasi fosse un officiante tribale che annunciava agli avi l'avvenuta unione,e i nostri testimoni :Kareen e Simona ( un grazie immenso a tutt'e due).
Poi, le nozze di un nostro carissimo amico (ciao Carlo) con una splendida donna(ciao Hiep),con un ricevimento a dir poco eterogeneo vista la presenza in sala di Sardi,Inglesi,Vietnamiti e Spagnoli.Ancora tantissimi auguri a Carlo e alla sua consorte e grazie per averci invitato.
Dovrei aver finito......si, per oggi ho finito,allora Ciao.
Alla prossima.


La foto:Una piccola invitata al matrimonio di Carlo nel costume tradizionale,una foto fatta quasi per caso, ma che riesce a trasmettermi i sentimenti che la bimba sembra provare in quell'istante.
Foto nuda e cruda senza trattamenti in pp.

lunedì 8 settembre 2008

Violenza


Ieri siamo stati con i parenti,ma non è questo il tema,no, proprio non ci siamo,riniziamo....
Un po' di tempo addietro ho letto un articolo che parlava della violenza,no,non la violenza che ogni giorno la tv ci vomita, ma la violenza che è insita in ogni atto che si compie per prevaricare l'altro ,per dimostrare la propria superiorità ,o la superiorità delle proprie idee, oppure per "educare".
Ieri siamo stati testimoni(io e la mia cicciona) di un esempio pratico dell 'ultimo tipo cioè la violenza come metodo educativo.Vedere usare la violenza per farsi rispettare dal proprio figlio mi ha indisposto e indignato per tutta la serata(per strya :pensavo a questo).
Non voglio che mia figlia cresca pensando che l'essere più forte fisicamente o intellettualmente possa essere una giustificazione per prevaricare l'altro.
Il bambino di fronte alla violenza dei genitori(non solo fisica, anche verbale,emotiva,emozionale) deve per forza di cose cedere,egli dipende esclusivamente da loro,ma pensate che la cosa finisca così?No, la violenza subita genera paura e questa a sua volta genera altra violenza che diviene così un modo comune di confrontarsi,la norma.
Credetemi, sono stato "educato" con quel sistema e NON FUNZIONA, non rende il mondo migliore perchè non rende le persone esseri umani.
Ma forse,quello che mi ha sconvolto veramente è pensare che non sò se riusciro ad insegnare ad Andrea un modo diverso di confrontarsi con il mondo.
Vorrei insegnarle a non aver paura di nessuno e a non incutere timore,ad essere umile ma non servile,fiera di quello che è ma non arrogante,insomma, una persona migliore del suo babbo,in modo da evitare quella eredità che la mia famiglia le vorrebbe lasciare.
Non so,forse è colpa di questo cielo grigio o della stanchezza,ma delle volte non mi sento una bella persona,figuriamoci un buon genitore.
Per fortuna al mio fianco c'è una persona che sicuramente riuscirà a rendere Andrea una splendida persona.Grazie.



A presto.

La foto: sempre l'orto botanico.Questa foto ho dovuto elaborarla in pp a causa dell'elevato contrasto.Ma direi che ne è valsa la pena.

venerdì 5 settembre 2008

Aria pura

Aria pura...
Oggi siamo stati all'orto botanico(ormai è diventato il nostro rifugio),non ho parole per descrivere l'atmosfera quasi fatata ed evanescente che vi si respira,l'odore di terra appena smossa,il suono dell'acqua,il cinguettare dei vari uccelli che dimorano sugli alberi.
Stavolta all'ingresso ho domandato se potevo tenere la reflex(sapete,l'ultima volta uno sceriffo travestito da guardia giurata me l'ha sequestrata adducendo non so quale legge sui diritti....)"entri pure,non ho avuto direttive a riguardo,se dovessero farle dei problemi venga in guardiola",quindi macchina alla mano e la topina in fascia siamo entrati nel regno di Avalon.
E' un mondo a parte,quasi che varcando i suoi cancelli ci si trovi immediatamente trasportati lontani dal caos che domina la città.
Città che ormai è letteralmente impazzita a causa dell'arrivo imminente di sua santità il pastore tedesco ratzinger.
Il tramite tra i cattolici e il loro Dio...bha,se avessero occhi si accorgerebbero che Dio(se vogliamo dare un nome ormai abusato all'immentità che ci circonda,forse dandole un nome si pensa che diventi meno spaventosa ,chi sà) è qua, in questo istante,non poi,non lontano da noi,ma in questo preciso momento.
Si accorgerebbero che è questo albero che ho fotografato,negli occhi di mia figlia che guarda la madre occhi negli occhi quando le da la tetta,nei suoi sorrisi,nell'amore di una madre(mia moglie) per la propria figlia quando viene svegliata nel cuore della notte,e anche nelle incazzature che quotidanamente squotono la nostra tranquillità esteriore.
Ma così è(se vi pare) viviamo in un paese a maggioranza pseudo cattolica e quindi fintanto che ci restiamo conviene fare buon viso a cattivo gioco,comunque,non tutti i mali vengono per nuocere, perchè due nostre amiche (Ariu ceramiche) hanno tratto vantaggio dall'arrivo del santo padre;quindi da parte loro ringrazio e saluto.
A presto.

La foto: ripresa oggi all'orto botanico,nessun intervento in pp se non una correzione con i livelli,ma uno studio sulla composizione.